LORENZO CALZA

Un altro grande amico ci viene trovare al Melville: è Lorenzo Calza, sceneggiatore di Julia e autore della striscia “She”, oltre che scrittore con all’attivo il titolo “La commedia è finita” (ed. Robin, 2011). “Panico – Il buio è l’unica sicurezza per rimanere vivi” è il suo secondo romanzo, pubblicato per la casa editrice Edizioni della Sera (collana Thriller – Calliphora; ISBN: 978-88-97139-36-2). Nel thriller di Calza, il mistery classico assume dei tratti simbolici: la via d’uscita è restare al buio. Il plot rispecchia l’impanto del mistery classico: un teno entra in una galleria e, misteriosamente, non ne esce più. Un trentenne, precario, con le sue ambizioni frustrate. Nello scompartimento siedono altre persone: una ragazza, un tizio distino e taciturno piegato sul portatile, un anziano, tre studenti e una famigliola di Rom. Col passare del tempo, tutti realizzano che qualcosa non va. Il buio che circonda il treno diventa dramma. Oltre all’impatto metaforico della vicenda, esiste una sottotrama simbolica, che sfocia in un disvelamento finale quasi spiritualistico, lisergico. Tre giorni. Tre, al buio. Alle ore 21.15, introduce Ermanno Mariani...

GIUSEPPE LIBE’

Alle ore 22 il Melville ospita il concerto del giovane cantautore piacentino Giuseppe Libè: tra De Andrè e Ligabure, R.E.M. e Bruce Springsteen. Insieme alla sua band ( Riccardo Dallagiovanna, Roberto Selvatici e Filippo Pollastri) presenterà i brani contenuti nel primo EP, L’anima nel fango, e alcune nuove canzoni che anticipano il primo album, oltre alle rivisitazioni in chiave folk rock alcuni celebri brani di cantautori italiani. La sua biografia da http://www.rockit.it/libe/biografia Sono nato nella provincia di Piacenza il 7 agosto 1983. La passione per la musica è nata vedendo mio nonno suonare nella banda del paese; all’età di otto anni entro anch’io nella banda ed inizio a studiare il clarinetto. In quel periodo nel mio walkman non mancano mai i Beatles e i cantanti italiani. Da adolescente scoppia l’amore per la chitarra e la musica rock, così inizio a prendere lezioni e formo le mie prime band: i Frisoni e i Libido, che mi vedono anche nelle vesti di cantante. Il desiderio di scrivere brani miei emerge subito; le mie prime composizioni sono canzoni piene di rabbia e voglia di riscatto, canzoni di un provinciale. Con gli anni dell’università i miei gusti si spostano in maniera preponderante verso il mondo dei cantautori; nel mio immaginario una canzone ha senso di esistere solo se è in grado gridare un messaggio, raccontare una storia o descrivere uno stato d’animo . Dopo varie esperienze musicali, tra le quali un tributo ai Pearl Jam (www.myspace.com/musicrvm), mi prendo un periodo di pausa dai concerti; nascono in questi anni nuove canzoni, che fondono il rock al cantautorato. La pausa viene interrotta dalla chiamata di un noto gruppo italiano che mi chiede di partecipare ad un provino. I provini che sostengo mi spingono a continuare a studiare musica e scrivere...

DJ LOOKA

Per l’aperitivo del Melville ecco il primo set di DJ Looka, esperto selezionatore di rock danzereccio (Boeri, Baciccia). Dj set a partire dalle...

Cabaret Schengen

Giovedì 21 aprile, ore 22: Cabaret Schengen in ” Né Grande Né Guerra, No War Show”. CABARET SCHENGEN è il nuovo progetto aperto da Guido Giubbonsky Rolando (voce, chitarra e sax), Pier Adduce leader dei Guignol (voce chitarra e armonica) e Riccardo Bernini (batteria). Il centenario della Grande Guerra diventa pretesto per una performance di canzoni, musiche, parole e simboli contro ogni forma di guerra; anche quelle nelle città, anche quelle nei quartieri, anche quelle sotto casa. Un sound inedito raccoglie l’anima popolare di canzoni diventate ormai patrimonio dell’immaginario collettivo insieme a quella colta degli scritti di alcuni tra i più rappresentativi intellettuali del novecento. Ne risulta uno show originale, vario, ritmato da frammenti sonori inseriti ispirandosi alla tecnica stilistica del cut up di William Burroughs. Per urlare no alla guerra, oggi più che mai, in ogni sua forma! Parole: Ungaretti, Trilussa, I. Montanelli, Boris Vian, G. Papini, L.F Celine, B. Brecht, Lettere dal fronte.   Aprono la serata gli Zivago. Pagina Facebook del duo...

Beppe Carletti

Giovedì 28 aprile, ore 22: Beppe Carletti racconta i Nomadi. Con la partecipazione di Massimo Vecchi. Un viaggio nella storia del mitico gruppo emiliano, tra parole, suoni ed emozioni. L’evento rientra nella rassegna Festival del Rock d’Autore 2016. INGRESSO...

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