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Ipanema Duo

Venerdì 8 aprile,  ore 22 – Ipanema Duo.
Una serata dedicata alla manipolazione creativa della musica, grazie ad Antonio Amodeo e Daniel Granada che insieme formano l’Ipanema Duo. La musica come opera d’arte generata da contaminazioni e rinnovamento.

“Ogni linguaggio è lecito, se la possibilità o la necessità o la felicità della musica ed esse soltanto, lo rendono legittimo” – Quirino Principe

 

Nasce dal naturale affiatamento tra due musicisti di formazione classica accomunati dalla voglia di esplorare repertori non convenzionali al duo flauto-chitarra: un’intenzione originata dal desiderio di divertirsi a manipolare creativamente il materiale musicale colto ed extra – colto, e dalla convinzione che la contaminazione dei generi e delle culture musicali sia la base per il continuo rinnovamento dell’arte e dei suoi fruitori.

Il repertorio proposto spazia infatti dalla musica classica e popolare a quella latino-americana, dal rock alla bossa-nova, dal barocco alle colonne sonore avvalendosi spesso di rivisitazioni e arrangiamenti originali, e prevede anche la presenza di opere ancora inedite o poco conosciute ma di grande interesse artistico.

Nell’ Ipanema Duo infatti, la ricerca di una rielaborazione personale coltivata con approccio creativo-improvvisativo, rappresenta un’opportunità affascinante per entrare in un rapporto dialettico e vitale con l’opera d’arte allo scopo apprezzarne più intensamente la bellezza e dare un ampio spazio all’espressione di sé.

 

antonio amodeo e daniel granada melville

 

Daniel Alejandro Granada González

Nasce a Cali, Colombia. Inizia i suoi studi con la prof. Maritza Ramos. Successivamente entra al Conservatorio “Antonio Maria Valencia” della sua città sotto la guida dei maestri Jorge Martinez,  Mauricio Moreno e Remo Ceccato. Nel 2009 ottiene il diploma del “curso intensivo” ottenendo inoltre un attestato speciale per l’ eccellenza musicale ed artistica. Nel 2012 si trasferisce in Italia per studiare nel Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza con il maestro Lorenzo Missaglia, sotto la cui guida termina il Triennio in solo due anni e si diploma nell’ottobre 2014. Attualmente frequenta il biennio di flauto all’Istituto Superiore di musica “Vecchi Tonelli” di Modena con i maestri Andrea Oliva, Michele Marasco e Gabriele betti.

Nel suo percorso musicale in Colombia, ha preso parte all’orchestra sinfonica giovanile, alla banda giovanile del Conservatorio Antonio Maria Valencia e a due quartetti di flauti; con queste formazioni ha suonato in importanti festival e teatri in tutto il paese. E’ stato scelto per suonare come solista in 3 occasioni con la “Banda Departamental del Valle del Cauca” (2009 e 2011, 2015) con la quale ha  suonato anche come collaboratore. Nel 2011 è stato scelto per suonare nella “Orquesta Sinfonica Juvenil del Valle del Cauca” con cui ha compiuto una tournèe in Italia, Spagna e Francia nel 2012.

In Italia ha suonato nell’orchestra sinfonica e nell’orchestra di fiati del Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza. Nel 2013 ha vinto l’audizione al Conservatorio di Piacenza per suonare la Serenata per 13strumenti a fiato di R.Strauss a Pavia, Cremona, Firenze, Lodi e Cassago Brianza; Ha partecipato anche come solista al progetto “Verdi a perdifiato” in vari luoghi di Piacenza. ha vinto il concorso per la borsa di studio “Ugo Vanolli”indetta dal Conservatorio di Piacenza e ha ottenuto il premio speciale “rotay club” per l’ eccellente esecuzione e musicalità nel Concorso Nazionale di musica da camera “Myriam y Pierluigi Vacchelli”a Piadena. Nel 2013 e 2014 ha partecipato come collaboratore con l’ orchestra della scuola di musica di Fiorenzula e nell’orchestra del Coro Vallongina.  E’ arrivato primo in graduatoria nell’audizione per l’ Orchestra Sinfonica Giovanile Aleramica. Nel 2014 ha vinto l’audizione per l’Orchestra “A. Zanella” con la quale ha suonato Teatro Municipale di Piacenza. ha suonato nella Bandina di Palcoscenico dell’Elisir d’amore con la “Cherubini” al Teatro Municipale di Piacenza e  nel Teatro Alighieri di Ravenna. Nel 2015 ha collaborato con il gruppo caffe concerto strauss esibendosi anche come solista con questo gruppo in diversi posti di Italia e ha vinto il primo premio nel concorso internazionale di musica “Città di Paola”.

 

 

 

Antonio Amodeo

Intraprende gli studi accademici sotto la guida del Maestro Marco Taio presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza dove ottiene la laurea specialistica ad indirizzo concertistico con il massimo dei voti e la lode. Ha poi arricchito il percorso formativo frequentando varie masterclass e corsi di perfezionamento con maestri di fama internazionale tra i quali Carlos Bonell, Walter Zanetti, Claudio Marcotulli, Emanuele Segre, Leo Brouwer, Tillman Hoppstock, Stefano Grondona, Oscar Ghiglia. In Germania si è poi perfezionato presso la Hochschule für Musik di Maniz sotto la guida del Maestro Stefan Hladek.

Come solista, oltre a risultare vincitore di diversi premi tra concorsi e borse di studio di merito, è stato protagonista di prime esecuzioni assolute, europee e nazionali di opere scritte da compositori latinoamericani come M. G. Vignes ed E. Flores Abad, G. Santorsola, Josè Vitores, Alberto Chicayban; a lui sono stati dedicati i brani “Continuidad y deformacion” e “Toccata e canzone”.

Da anni svolge un’attività concertistica che lo porta ad esibirsi in Italia e all’estero, anche in varie formazioni da camera.   Ha collaborato e fatto parte di diversi ensamble cameristico- orchestrali tra i quali L’Orchestra a plettro Luigi Cremona di Agazzano, l’Orchestra da Camera A. Zanella, Diversus Guitar Ensamble, Quartetto Chitarristico Exacorde, coi quali ha portato avanti un repertorio che spazia con molta versatilità dalla musica contemporanea a quella popolare-etnica. Di particolare successo l’attività con L’Ipanema Duo, caratterizzato da un approccio innovativo ed originale al repertorio cameristico. Il duo, oltre ad aver effettuato numerosi concerti in Italia e all’estero e risultare vincitore del primo premio al Concorso chitarristico “Città di Voghera”, ha pubblicato per la casa discografica “Sheva Collection” il disco Anakrusys contenente alcuni brani in prima incisione assoluta e diversi arrangiamenti originali inediti. Nel luglio 2014 pubblica per l’etichetta discografica “Open Reel Records” il disco Wildwood flower con la cantante country-blues Erica Opizzi ove compare anche in veste di polistrumentista e arrangiatore. Nel dicembre 2013 viene pubblicata dalla Accademia Perosi Edizioni la trascrizione di tre canzoni napoletane.

Significativa anche la sua esperienza nel campo dell’insegnamento: laureatosi in Scienze dell’Educazione presso l’Università Cattolica di Piacenza nel 2004 col massimo dei voti e lode, insegnato in accademie e scuole di musica pubbliche e private come l’Istituto diocesano di musica Sacra di Piacenza, l’Accademia musicale di Stradella e la Scuola Media Statale ad indirizzo musicale G. Griffini di Casalpusterlengo. Inoltre, dal 2001 al 2014, ha tenuto annualmente delle Masterclass estive per giovani chitarristi nell’ambito dell’iniziativa Voltaggio classica. In Germania,  ha insegnato in istituti quali l’ ISHR (International School of the Hannover Region), la Städtische Musikschule Radolfzell am Bodensee, e la Musikschule Konstanz. Successivamente ha conseguito col massimo dei voti la laurea specialistica in didattica della musica A077 presso L’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena. Attualmente insegna presso l’Associazione culturale “Mikrokosmos” a Piacenza e la scuola media ad indirizzo musicale “B. Croce”(MB). Dal 2015 è fondatore, organizzatore e direttore artistico del Festival “Chitarre a Piacenza”