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Ferrari+Libè

Giovedì 21 maggio, dalle ore 21 – Serata assai densa con la presentazione del libro di Chiara Ferrari, “Politica e protesta in musica. Da Cantacronache a Ivano Fossati” (ed. Unicopli, 2014), e proiezione di un documentario della stessa autrice sull’argomento.

Accompagnamento musicale del cantautore piacentino Giuseppe Libè.

giuseppe libè

 

Il libro analizza la canzone politica e di protesta all’interno della storia italiana del Novecento, dando risalto in particolare ai contenuti e a alle connessioni fra canzoni apparentemente lontane. L’Autrice approfondisce il rapporto tra la canzone e il contesto storico-sociale prendendo le mosse dall’indagine su Cantacronache, un gruppo di musicisti, letterati e intellettuali torinesi che, negli anni dal 1958 al 1962, agitarono le acque stagnanti del sistema culturale dominante con la loro prospettiva anticonformista e critica, riconsegnando alla memoria collettiva fatti e momenti della storia sociale e politica.

Il volume costituisce inoltre, attraverso l’analisi di materiali inconsueti, un valido strumento didattico per la promozione dello studio della letteratura, dell’arte e dei cambiamenti sociali.

L’Autrice: Chiara Ferrari insegna italiano e storia nella scuola secondaria, ha frequentato il Master in Comunicazione storica dell’Università di Bologna ed è tra gli autori del documentario “Cantacronache 1958-1962: politica e protesta in musica”. Collabora con E-Review, rivista degli istituti storici dell’Emilia Romagna e partecipa ai progetti della casa editrice piacentina Officine Gutenberg.

Scheda del libro

politica e protesta in musica2

 

DOCUMENTARIO

CANTACRONACHE 1958-1962: politica e protesta in musica, documentario (2011, 49 min)

Autori: Michele Bentini, Sandra Cassanelli, Liviana Davì, Elisa Dondi, Rossella Fabbri, Chiara Ferrari, Sara Macori, Alice Tonini.

Prodotto da Università di Bologna, Master in Comunicazione storica, in collaborazione con Istituto Storico Parri Emilia Bologna.

contacronache

Soggetto

Alla fine degli anni ’50 i Cantacronache propongono canzoni di contenuto sociale e politico contribuendo alla nascita della canzone d’autore. Il nome del gruppo ne dichiara la vocazione: raccontare la realtà, scrivere canzoni come “I morti di Reggio Emilia” e “La Zolfara” per denunciare fatti di cronaca e riconsegnarli alla memoria collettiva. Altri testi ripercorrono momenti della storia italiana come la Resistenza, riaffermandone i valori, mentre la ricerca dei canti sociali e politici costituisce un’importante operazione di recupero del patrimonio musicale popolare.
L’esperienza artistica e culturale dei Cantacronache offre la possibilità di guardare alla storia del Paese attraverso una prospettiva critica e anticonformista.