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Bianco + Orio

Venerdì 4 marzo, ore 22 – La voce di Francesca Bianco si fonde con il piano di Francesco Orio nel ricchissimo repertorio degli standard jazz per un concerto in cui si mescolano la bellezza del suono e la profondità del parlato. Un viaggio tra le pieghe della musica e tra le tante storie del mondo, fra amore, rivalsa, critiche alla società. Tanto spazio all’improvvisazione per un risultato sonoro d’effetto, ricco di contrasti, mai banale e molto espressivo.
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Francesca Bianco

Voce

Francesca Bianco, 30 anni, inizia a cantare nell’ambiente del gospel nel 1998 approfondendo il genere con maestri come Ron Hubbard e Richard Smallwood. In contemporanea porta avanti altri progetti musicali che spaziano dal progressive cameristico al pop, partecipando alla registrazione di due album gospel e un album progressive con etichetta Musea Records.
Si appassiona in seguito al jazz e nel 2012 intraprende un percorso di studio specifico che la porta ad approfondire la tecnica vocale, l’armonia e l’improvvisazione. Partecipa a due edizioni del festival Summertime in Jazz a Piacenza, sia in duo con il maestro Erminio Cella che con il quintetto “Intemperati”. Oggi collabora con diverse realtà musicali e fa parte del quartetto jazz “Alt”.

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Francesco Orio

Pianoforte

Classe 1988, nato a Cremona, inizia a suonare il pianoforte all’età di 4 anni guidato dallo zio, musicista per diletto. A 7 anni inizia gli studi classici, ottiene il diploma in Teoria e Solfeggio presso il “F.Vittadini” di Pavia; abbandona il conservatorio nel 2003 e inizia a dedicarsi alla musica jazz studiando privatamente con Mario Piacentini. Nel 2010 inizia a studiare privatamente con Roberto Cipelli e contemporaneamente si iscrive all’Accademia del Suono di Milano ai corsi di “Jazz Master”. Nel 2014 viene ammesso al biennio superiore di pianoforte jazz presso il conservatorio “Nicolini” di Piacenza, dove studia con Umberto Petrin.

Attualmente, oltre ad essere docente di armonia, improvvisazione e musica d’insieme presso un istituto musicale privato del cremasco, continua la carriera concertistica partecipando a numerosi nazionali, sia come solista sia con la formazione “3AlBot Jazz Quartet”.

Nel 2015 vince il concorso nazionale “Bettinardi” nella sezione solisti, viene selezionato da MidJ come unico solista a livello nazionale per il bando “We Insist!”, gli viene assegnato il “Premio Internazionale Giorgio Gaslini” e pubblica il primo disco in piano solo “Almanacchi” per l’etichetta “Ultrasound Records”.