THE CLOVER

I Clover in formazione tipo

I Clover in formazione tipo

La grande musica irlandese sbarca al Melville con i Clover: Sabrina Silan (fiddle), Alessando Perotti – (voce, chitarra, bouzouki, birra e salamelle), Marcello Gamba – (voce, fisarmonica, whistles, low whistle, flauti e organizzazione), Luca Sidoli – (voce, chitarra, whistles… bodhran e cucchiai, ma solo per fare il figo), Marina Chiucchiuini (voce), Luca Zaninoni – (voce, percussioni, testi in dialetto, studio grafico e sala prove).

La loro storia (da http://www.the-clover.net)

I Clover nacquero in un giorno che nessuno si ricorda bene nella primavera del 1998. Io stavo cercando musicisti per realizzare un mio progetto solista… mi serviva qualcuno che mi accompagnasse. All’inizio avevo pensato ad Ale (chitarra e basso) e Marcello (tastiere); avevamo già suonato insieme e mi sembravano perfetti. Così iniziammo questo esperimento senza avere le idee molto chiare su quello che avremmo fatto. Cominciammo a trovarci la sera a casa di Marcello (con grande gioia dei suoi vicini) e ad arrangiare le mie canzoni, poi qualche cover dei Waterboys, poi qualche brano tradizionale irlandese e in pochissimo tempo, quasi senza rendercene conto, ci spostammo decisamente dal pop acustico dei miei brani al folk irlandese. A quel punto cominciai a rendermi conto che il mio progetto solista aveva un piccolo difetto: era una grossa minchiata. Così cominciammo a pensare ad un nome per il neonato gruppo. Dopo giorni e giorni passati insonni a pensare e notti passate a dormire, il giorno dopo mi venne un’idea fantastica: Clover! Clover in inglese significa trifoglio, noi eravamo in tre, il trifoglio è il simbolo dell’Irlanda… e poi suonava benissimo. Agli altri piaceva… era un nome perfetto. Andammo avanti per un po’ a suonare per mettere insieme un repertorio sufficiente per un concerto dal vivo. Dopo un anno e mezzo ci sentivamo abbastanza pronti. Prendemmo accordi con il Tuxedo (Piacenza) per fissare una data (15 Dicembre 1999). Poco dopo incontrammo Luca (Zaninoni, percussionista che sognavamo da diverso tempo) ed eravamo contentissimi. Ci organizzammo per suonare un po’ insieme una sera ed eravamo ancora più contenti, Luca conosceva bene il genere ed era bravo! Wow avremmo fatto il nostro primo concerto anche con un percussionista! Alle fine delle prove Luca ci disse: “Vabbé ragazzi io vado in Australia. Ci vediamo fra un mese.” Non stava scherzando, lo rivedemmo davvero dopo un mese. Così abbiamo fatto il nostro concerto di debutto con la formazione originaria a tre. Se volete vedere il pubblico entusiasta, guardate la pagina delle foto. Con l’arrivo di Luca, i vicini di Marcello cominciarono ad essere molto poco contenti, cosi spostammo la sala prove da casa sua al suo magazzino, che era un capannone in una zona industriale, terribilmente gelido d’inverno e asfissiatamente caldo d’estate… nelle mezze stagioni però si stava bene. Dopo il primo inverno, decidemmo che sotto zero non potevamo suonare; così andammo a svernare a casa di Ale… lui non ha vicini. Luca si integrò immediatamente nel gruppo e con il suo arrivo, oltre alle percussioni, cominciarono ad arrivare anche le prime canzoni originali scritte in dialetto piacentino. Era un’idea davvero interessante… come avevamo fatto a non pensarci prima?! Forse perché Luca è l’unico piacentino DOC del gruppo e soprattutto è l’unico a parlare il dialetto. Nell’autunno del 2001 incontrammo Doriana (Bonetti), pianista prestata alla fisarmonica che ha dato al gruppo un tocco di femminilità (che non è mai male) e un impatto completamente diverso alla nostra musica. Ci è voluto un po’ per farle capire che non si può suonare musica folk leggendola da uno spartito, ma poi è diventata un elemento importantissimo. Nel 2003 è arrivata Chiara (Tondini, violinista) e per un po’ di mesi ci siamo divertiti un sacco con fisarmonica e violino insieme (soprattutto perché non erano mai accordati) poi, purtroppo Doriana ha deciso di lasciare il gruppo per dedicarsi ad altri progetti e così in pratica abbiamo sostituito la fisarmonica con il violino. Nell’estate del 2003 abbiamo vinto il Festival della Canzone Piacentina con Cantarana che è stata premiata come miglior testo e miglior canzone. Nel settembre 2005 si è unito al gruppo Giovanni (Casati), il violinista con gli spartiti che volano. La formazione con due violini non ha avuto molta fortuna, perché dopo qualche mese Chiara ha lasciato il gruppo per dedicarsi a tutti i suoi altri impegni e i Clover sono ritornati ad essere 5 (che sembra essere il nostro numero giusto). Nell’inverno del 2008 si è unita al gruppo la cantante Marina (Chiucchiuini) e poco dopo se n’è andato Giovanni (sempre per via del numero 5). A breve distanza dell’abbandono di Giovanni, abbiamo conosciuto Elena (Boselli), violinista che ha fatto una breve apparizione nel gruppo. Poi siamo ritornati in 5. Dopo un po’ Marina ci ha presentato suo nipote Gianluca (Repetti), clarinettista che ha fatto anche lui una breve apparizione. Poi siamo tornati in 5. A dicembre 2009  abbiamo festeggiato 10 anni di musica dal vivo e per adesso continuiamo a fare musica e a divertirci. Venite a trovarci ai nostri concerti!

Da Youtube uno stralcio di un loro concerto a Palazzo Farnese (2009):