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Festival del Rock d’Autore

FESTIVAL DEL ROCK D’AUTORE

Il Festival del Rock d’Autore, rassegna musicale e culturale, propone una serie di incontri che vedono alternarsi sul palco del Melville vere e proprie leggende della musica d’autore italiana.

 

FESTIVAL DEL ROCK D’AUTORE 2017

20 OTTOBRE Serata (Orzo) Rock d’Autore
Una collaborazione che prosegue, quella con Associazione Orzorock, anche per il nostro Festival. L’apertura dei Fattore Rurale, la ri-presentazione di “Orzorock – 20 edizioni di musica in Trebbia”, due mini-live con An Harbor e Misfatto, e la chiusura con i La Malora per una serata dedicata ad una delle storie più rock di Piacenza.

26 OTTOBRE Joe Boyd’s Adventures – Il documentario di Francesco Paolo Paladino
Il regista piacentino torna al Melville per presentare il suo “Joe Boyd’s Adventures”, il documentario incentrato sulla figura del produttore discografico statunitense che ha lanciato i Pink Floyd.

3 NOVEMBRE Alberto Fortis
Oltre 35 anni di storia della musica italiana arrivano sul palco del Melville, Alberto Fortis in una serata divisa fra intervista, voce e pianoforte, racconta la sua carriera e le sue canzoni.

9 NOVEMBRE La storia del punk – Il nuovo libro di Stefano Gilardino
C’è spazio anche per la cultura punk nella nostra rassegna. L’autore ci presenta un libro che da subito è pronto a diventare un “must” per ogni appassionato del genere e del rock in generale.

24 NOVEMBRE Gomma
La sfumatura più fresca a questo Festival del Rock d’Autore la portano i Gomma. Il loro primo album “Toska”, definito post rock – emo, è una delle soprese più interessanti del 2017.

7 DICEMBRE Il Senato
La chiusura non poteva essere più “brit”. Un insieme di storie e carriere diverse unite dalla stessa scena mod/garage beat italiana e inglese. Dopo il primo mini-tour di successo dello scorso maggio, Il Senato riparte passando anche per il Festival del Rock d’Autore.

 

FESTIVAL DEL ROCK D’AUTORE 2016

Dopo il successo delle precedenti edizioni, arriva al Caffè Letterario Melville di San Nicolò (Piacenza) la terza edizione del Festival del rock d’autore.
La rassegna ha già ospitato, tra gli altri, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e Federico Fiumani dei Diaframma (2014), The Gang, Cesare Basile, Edda ed Eugenio Finardi (2015).
La rassegna di quest’anno – curata da Lorenzo Rai e Giovanni Battista Menzani di Officine Gutenberg e da Antonio Tony Face Bacciocchi, l’autentico guru della scena rock piacentina – sarà più lunga e corposa rispetto al passato, e coprirà l’arco temporale da metà marzo a fine maggio.
Lo schema è quello collaudato, ovvero una rassegna di incontri con autori importanti e conosciuti del panorama rock nazionale: parole e musica, interviste e dialoghi, set acustici ed elettrici di grande intensità emotiva.

L’edizione del 2016 si aprirà con una prestigiosa anteprima. Venerdì 18 marzo arriverà infatti Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours, da sempre la band di riferimento della scena indie italiana. Presenterà la sua biografia scritta dal giornalista Federico Guglielmi, intitolata “Senza appartenere a niente mai” (Ed. Vololibero, 2015).

Queste tutte le altre date:
Venerdì 1 aprile: live di Stefano “Cisco” Bellotti, storica voce dei Modena City Ramblers, che presenta con un trio acustico il suo ultimo album “Matrimoni e funerali”.

Giovedì 7 aprile: Antonio Tony Face Bacciocchi e Alex Loggia (Statuto) presentano MODS! Spettacolo teatral/musicale che porta all’interno della storia dettagliata, curiosa, inimitabile e spesso scono-sciuta del movimento MOD. Dai fumosi clubs di Soho alla fine degli anni ’40 a suon di be bop jazz, al soul e al rhythm and blues, il beat di Who, Small Faces e Kinks, il reggae e lo ska, la nascita della cultura “gemella” skinhead, dalla fine degli anni 60 e di quella parallela del Northern Soul nei 70’s, i Jam e il mod revival con il film “Quadrophenia”, fino ai nostri giorni in cui il verbo Mod è diffuso in ogni parte del mondo.

Venerdì 15 aprile: live di Marco Parente, cantautore di origini napoletane che presenta il suo “Disco Pubblico”, un’opera da condividere il più possibile sui social tramite gli scatti, le riprese video e audio del pubblico. “Questo mio, è l’invito a partecipare ad un esperimento, che non intende esser né nuovo né rivoluzionario, tanto meno una provocazione. E’ solo la cosa più onesta e sensata che sento di poter fare allo stato attuale, sia per me stesso che per tutte le persone che in questi anni mi hanno seguito con pazienza, oltre naturalmente alle nuove che spero si aggiungeranno. Non è niente di definitivo, lo ripeto, è un esperimento al quale mi auguro davvero vorrete partecipare. E cosa c’è di più generoso per un ‘artista’ che condividere i propri dubbi prima che diventino certezze?”

Giovedì 21 aprile: Cabaret Schengen in “Né Grande Né Guerra, No War Show”. CABARET SCHENGEN è il nuovo progetto aperto da Guido Giubbonsky Rolando (voce, chitarra e sax), Pier Adduce leader dei Guignol (voce chitarra e armonica) e Riccardo Bernini (batteria).
Il centenario della Grande Guerra diventa pretesto per una performance di canzoni, musiche, parole e simboli contro ogni forma di guerra; anche quelle nelle città, anche quelle nei quartieri, anche quelle sotto casa. Un sound inedito raccoglie l’anima popolare di canzoni diventate ormai patrimonio dell’immaginario collettivo insieme a quella colta degli scritti di alcuni tra i più rappresentativi intellettuali del novecento. Ne risulta uno show originale, vario, ritmato da frammenti sonori inseriti ispirandosi alla tecnica stilistica del cut up di William Burroughs. Per urlare no alla guerra, oggi più che mai, in ogni sua forma! Parole: Ungaretti, Trilussa, I. Montanelli, Boris Vian, G. Papini, L.F Celine, B. Brecht, Lettere dal fronte.

Giovedì 5 maggio: Beppe Carletti racconta i Nomadi. Con la partecipazione di Massimo Vecchi. Un viaggio nella storia del mitico gruppo emiliano, tra parole, suoni ed emozioni.

Giovedì 26 maggio: Mauro Ermanno Giovanardi, ex cantante dei La Crus, salirà sul palco per un incontro tra parole e musica. L’ex cantante dei La Crus sarà accompagnato da Marco Cosma Carusino.

 

FESTIVAL DEL ROCK D’AUTORE 2015

La seconda edizione del FESTIVAL DEL ROCK D’AUTORE, organizzata dal Caffè Letterario Melville in collaborazione con Antonio “Tony Face” Bacciocchi, ha avuto il via con il buon successo dell’anteprima del 22 aprile scorso, il concerto del gruppo folk statunitense Arborea.

L’edizione 2015 – che prevede altre 8 serate, tutte nel mese di maggio – è stata resa possibile grazie al prezioso sostegno di Coopselios, Torrefazione Musetti, Coop Eridana, Abicoop, Cantine Romagnoli e Il Poggiarello, Ristorante La Colonna di San Nicolò. Con il patrocinio del Comune di Rottofreno.

Lo schema è quello collaudato in passato, ovvero una rassegna di incontri con autori importanti e conosciuti del panorama rock nazionale: parole e musica, interviste e dialoghi, set acustici ed elettrici di grande intensità emotiva.

Il prossimo appuntamento è di quelli da non mancare.

Sabato 2 maggio, infatti, ospite del palco del Melville sarà Eugenio Finardi. Il grande cantautore milanese si racconterà come persona e come musicista sul palco del Melville, ripercorrendo la sua carriera dagli esordi con la Cramps Records fino al recente e ottimo “Fibrillante” (2014), proponendo in versione solo e acustica una manciata di suoi brani storici, con arrangiamento splendidamente blues.

Il sabato successivo (9 maggio) Francesco Garolfi, virtuoso chitarrista conosciuto e apprezzato dal pubblico piacentino per la sua partecipazione al Festival Blues “Dal Mississippi al Po”, proporrà un reading intervallato da quattordici brani strumentali, ispirato a Jack London (rivisitato da Davide Sapienza).

A seguire, alcuni dei volti più conosciuti della scena indipendente e alternativa italiana: la Gang (giovedì 14 maggio), mitica band marchigiana è ritornata al suo rock vibrante e militante con il nuovo album “Sangue e Cenere”, più un’anteprima dei milanesi Guignol; Cesare Basile (venerdì 22 maggio), noto cantautore siciliano, in versione acustica e solista; Statuto (giovedì 28 maggio), ovvero un set acustico di Alex Loggia, chitarrista della storica band ska torinese, recentemente ascoltato proprio al Melville nelle sue straordinarie cover dal repertorio di Paul Weller; infine la chiusura eccezionale con Edda (venerdì 29 maggio), ex leader dei Ritmo Tribale, al secolo Stefano Rampoldi, autore nel 2014 di uno dei più bei dischi italiani degli ultimi anni (“Stavolta come mi ammazzerai?”).

Completano il programma una serata dedicata a due brave cantautrici genovesi (Sabrina Napoleone e Cristina Nico, venerdì 15 maggio) e la presentazione di un libro e di un documentario sulla canzone di protesta realizzati da Chiara Ferrari (giovedì 21 maggio), con l’accompagnamento del cantautore piacentino Giuseppe Libè.

 

FESTIVAL DEL ROCK D’AUTORE 2014

Il Caffè Letterario Melville di San Nicolò è orgoglioso di presentarvi la prima edizione del Festival del Rock d’Autore, curato da Antonio Bacciocchi e Giovanni Battista Menzani.
Sarà proposta una serie di incontri che si svolgeranno nel mese di maggio e che vedranno alternarsi sul palco del Melville vere e proprie leggende della musica d’autore italiana.

Mercledì 7 maggio dalle ore 22 Cristiano Godano (Marlene Kunz) e Giancarlo Onorato Alla ricerca della bellezza“, parole e musica a cavallo tra canzone e narrativa.
Due musicisti ma anche due scrittori. Entrambi provenienti dal rock e con una forte indole letteraria. Passati attraverso percorsi e punti di vista differenti, ma animati dalla stessa inevitabile tensione: “La ricerca della bellezza”. Si potrebbe riassumere così il dialogo che gianCarlo Onorato e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz porteranno al Melville, in una serata imperdibile nella quale incroceranno le loro idee, esperienze e sensibilità sulla musica e lo scrivere canzoni inframezzandole a qualche rilettura in acustico dei brani del loro repertorio.
E’ questo “La ricerca della bellezza”: un incontro, coadiuvato dagli stimoli del giornalista Luca Barachetti di Macramè – Trame comunicative, fra due dei principali esponenti dello scenario culturale italiano di estrazione rock, entrambi con la doppia appartenenza al mondo della musica e a quello della letteratura.
Ma anche un confronto fra due teste pensanti che si interrogano sul senso e sui destini del fare musica partendo da una materia semplice, come i principi di base del rock, per giungere attraverso intense connessioni e contaminazioni, a una più urgente, dignitosa e significativa lettura del mestiere di musicista in questo Paese.

Martedì 13 maggio dalle ore 22 Federico Fiumani. L’ex leader dei Diaframma si racconta. Serata live con brani tratti dall’album “Siberia

Mercoledì 14 maggio dalle ore 21 presentazione del libro “Long Playing: una storia del rock” primo volume, anni Sessanta e dintorni di Blues Bottazzi (edizioni Ciclostile). Presenta la serata Eleonora Bagarotti

Mercoledì 21 maggio dalle ore 22  Statuto. Live set acustico e presentazione del libro “Statuto 30. La ribellione elegante” di Antonio Bacciocchi (edizioni Vololibero)

Venerdì 23 maggio dalle ore 22  D.D.King trio in concerto. Eccezionale live blues del chitarrista piacentino Davide Devoti (D.D.King), con Marcello Cremona (The Healer) e Andrea Cremona (T-Bone Mustang)